progetto

Il percorso supera l’interferenza del ponte ferroviario passando nella galleria esistente. Ai piedi di Desco, propone due alternative: una con una passerella architettonica e panoramica appesa alla roccia e a sbalzo sull’Adda, ideale per qualsiasi tipo di utenza, e l’altra – solo con l’accompagnamento di una guida e dotati di adeguata attrezzatura – attraversando il lungo tratto di canale in galleria da Desco al manufatto di presa. Nei tratti restanti, che costituiscono la maggior parte del tracciato, il percorso si svilupperà sull’argine, in quota di salvaguardia idrologica, sotto forma di una normale sede ciclabile: una soluzione che garantirà i risparmi necessari per l’esecuzione delle più impegnative opere strutturali. Nella proposta si è pertanto deciso di limitare lo sviluppo del percorso in galleria, optando per l’articolazione descritta di seguito: 
percorso su argine
Per la maggior parte del suo sviluppo (e per una lunghezza complessiva di mt.l256) in una nuova sede, a monte dell’argine, ad una quota di salvaguardia dalle piene, calcolate su un tempo di ritorno di 200 anni, ed esterna alla fascia B di PAI. Il tracciato della pista ciclopedonale in progetto si sviluppa tra la quota 251 in corrispondenza della sezione iniziale e la quota 262 in corrispondenza della sezione finale ed è stato studiato in modo da mantenere un adeguato franco rispetto alla quota della piena di riferimento;
percorso a sbalzo su strada
In alcuni tratti (prima della salita verso Desco) con passerella a sbalzo attestata sul muro di contenumento dalla sede stradale Paniga-Desco (per uno sviluppo di circa mt.144);
percorso in trincea
In alcuni limitati tratti “in trincea” all’interno del canale (in prossimità dell’imbocco delle gallerie), sempre  tramite realizzazione di un percorso sopraelevato (per uno sviluppo presunto di circa mt.135);
percorso in galleria
Su percorso sopraelevato, in galleria e all’interno del vecchio canale di derivazione, per superare l’interferenza con il vecchio ponte ferroviario (per uno sviluppo di circa mt.100);
percorso a sbalzo su roccia
Tramite un tratto, sospeso sull’Adda e a sbalzo dalla roccia, superando lo sperone roccioso ai piedi dell’abitato di Desco (per uno sviluppo di circa mt.167), previa realizzazione di eventuali interventi di stabilizzaione locale della parte rocciosa.